
Dalla menta piperita allo zenzero, alcune piante possono sostenere i naturali meccanismi dell’organismo contro il caldo e il freddo. Ecco come utilizzarle e quali precauzioni adottare.
La temperatura corporea non rimane costante nel corso della giornata, ma varia naturalmente in base a diversi fattori, come l’attività fisica, lo stress, le condizioni climatiche, l’alimentazione e i cambiamenti ormonali. Quando queste variazioni diventano troppo accentuate, possono comparire sintomi come brividi, sudorazione eccessiva, stanchezza, mal di testa, vertigini o una generale sensazione di malessere. Alcune piante medicinali possono contribuire ad aiutare l’organismo a regolare meglio la temperatura corporea, sostenendo i naturali meccanismi di raffreddamento o di produzione del calore.
Secondo gli esperti di fitoterapia e naturopatia, il controllo della temperatura dipende principalmente dall’ipotalamo, una piccola area del cervello che agisce come un vero e proprio “termostato biologico”. Alcune piante favoriscono la sudorazione, altre migliorano la circolazione sanguigna o aiutano il corpo ad adattarsi agli sbalzi climatici e agli stress ambientali.
Durante i periodi di caldo intenso o in presenza di una lieve febbre, alcune piante possono favorire la dispersione del calore corporeo.
I fiori di sambuco (Sambucus nigra) sono noti per la loro azione sudorifera naturale. Favoriscono una lieve sudorazione che consente al corpo di eliminare il calore in eccesso attraverso la pelle. Per questo motivo vengono spesso utilizzati negli infusi destinati ad alleviare gli stati febbrili leggeri o il disagio provocato dalle alte temperature.
Il tiglio è una delle piante più utilizzate nelle tisane rilassanti. Oltre all’effetto calmante, contribuisce alla dilatazione dei vasi sanguigni superficiali e favorisce la dispersione del calore corporeo. Anche consumato caldo, può aumentare la sensazione di freschezza grazie alla stimolazione della sudorazione.
La menta piperita contiene mentolo, una sostanza capace di attivare i recettori del freddo presenti nella bocca e sulla pelle. Pur non abbassando realmente la temperatura corporea, produce una marcata sensazione di freschezza. Alcuni studi recenti hanno inoltre evidenziato che persino il profumo della menta può ridurre la percezione del caldo e migliorare il comfort durante le giornate più afose.
L’ibisco e la citronella sono frequentemente utilizzati nelle bevande estive grazie alle loro proprietà rinfrescanti e idratanti. L’ibisco è ricco di antiossidanti e acidi organici che aiutano l’organismo a reintegrare liquidi e sali minerali, mentre la citronella dona una piacevole sensazione di leggerezza e freschezza.

Radice fresca di zenzero su sfondo bianco (Fonte: Wikimedia Commons)
Quando si avverte freddo, mani e piedi freddi o brividi persistenti, alcune piante possono stimolare la circolazione sanguigna e favorire una maggiore produzione di calore.
Lo zenzero è una delle piante riscaldanti più conosciute. Contiene gingeroli e shogaoli, composti che stimolano la circolazione periferica e aumentano la sensazione di calore. Le tisane allo zenzero sono particolarmente apprezzate durante l’inverno o ai primi sintomi di raffreddamento.
La cannella possiede proprietà tonificanti e stimolanti. Favorisce la circolazione sanguigna e dona rapidamente una sensazione di calore interno. Per questo motivo viene spesso aggiunta a bevande calde e infusi invernali.
Ricchi di eugenolo, i chiodi di garofano hanno un effetto riscaldante e leggermente analgesico. Tradizionalmente vengono utilizzati per contrastare i brividi e migliorare la circolazione nei periodi più freddi.
Rosmarino e timo stimolano il metabolismo e la microcircolazione. Inoltre possiedono proprietà toniche che aiutano l’organismo a reagire meglio alle basse temperature e agli stati di affaticamento.
Esistono anche piante definite “adattogene”, cioè in grado di aiutare l’organismo ad affrontare meglio gli stress fisici e climatici. Tra queste figura l’eleuterococco, noto anche come ginseng siberiano. Queste piante non raffreddano né riscaldano direttamente il corpo, ma sostengono i naturali meccanismi di adattamento e contribuiscono a mantenere più stabile la temperatura corporea.
Per beneficiare delle proprietà delle piante medicinali, gli esperti consigliano soprattutto:
È inoltre importante mantenere una corretta idratazione, soprattutto quando si utilizzano piante che favoriscono la sudorazione, per evitare il rischio di disidratazione.
Anche le piante medicinali possono presentare controindicazioni o interagire con alcuni farmaci.
Le piante medicinali rappresentano quindi un valido supporto naturale per aiutare l’organismo ad affrontare meglio il caldo e il freddo, ma non sostituiscono le cure mediche in caso di febbre elevata, sintomi persistenti o condizioni di salute più serie. Utilizzate correttamente e con moderazione, possono contribuire al benessere generale e al mantenimento dell’equilibrio termico dell’organismo durante tutto l’anno.
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